Un mese con Ubuntu Gnome 13.10

Premessa

Inizio questa mia recensione con una confessione.
Io mi sono macchiato di pregiudizio su Gnome 3, considerandolo un pessimo DE, basandomi su una esperienza avuta qualche tempo fa, che mi aveva molto deluso. Ciò è bastato per portarmi a considerare Gnome 3 un pessimo prodotto.
Ebbene devo rimangiarmi tutto e con gli interessi.
Ubuntu Gnome 13.10, tema di questa recensione, non solo è un buon prodotto, ma decisamente un prodotto per tutti gli utenti Linux, esperti e non, ma voglio invitarvi a proseguire nella lettura di questa mia mensile esperienza.
Indice
  1. Nome e Tipologia
  2. Test
  3. Installazione
  4. Opzioni e Tempi di caricamento
  5. Ambiente grafico ed aspetto
  6. Dotazioni Software
  7. Usabilita'
  8. Consumi e Prestazioni
  9. Pregi
  10. Difetti
  11. Perché usare questa distro?

Scheda tecnica

  • Nome: Ubuntu GNOME
  • Versione: 13.10
  • Tipologia: live/installabile
  • Orientamento: Desktop
  • Architettura: x86-64
  • Derivazione: Debian e Ubuntu
  • Desktop environment: Gnome 3.8
  • Kernel: 3.12.6
  • Requisiti minimi di sistema: 1 GB di RAM o superiore, Processore i686 o x86-64, Scheda Grafica con accelerazione, una porta USB od un lettore DVD per la installazione e la sessione Live, 10 GB di spazio libero su disco
  • Ciclo di rilascio: Segue i rilasci di Ubuntu
  • Metodo di aggiornamento: System Updater, APT
Il desktop

Test

La mia esperienza si è svolta al minimo in sessione Live, giusto per controllare la compatibilità hardware, mentre la restante parte è avvenuta con sistema installato in disco già partizionato. Il PC ospite di questa distribuzione, ha queste caratteristiche.
In sessione Live, hardware e periferiche sono stati adeguatamente riconosciuti e configurati senza alcun problema e i driver open per la scheda grafica, mi hanno consentito di avviare il desktop senza particolari problemi, ma in alcuni casi, anche dopo la installazione, qualche programma è collassato. Solo dopo la installazione dei driver opportuni, il sistema non ha mai, ripeto mai, avuto alcun problema o crash.
  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server grafico = OK
  • Risoluzione video = OK
  • Opzione lingua italiana = OK
  • Opzione tastiera italiana = OK
  • Automount dei dispositivi = OK

Opzioni e Tempi di caricamento

Una volta avviato il sistema con la USB o con il DVD, si giunge alla schermata di boot, senza alcuna opzione. Premendo un tasto qualsiasi si può accedere ad una finestra con alcune opzioni, tra cui quella di avviare la sessione Live (opzione consigliatissima per poter saggiare la compatibilità hardware) e quella per installare direttamente il sistema.
La schermata di avvio è grafica e si giunge al desktop con un certo ritardo, ma senza particolari difficoltà. Non sono necessarie configurazioni intermedie e l'avvio del server grafico e del desktop è fluida e senza tentennamenti.
Sono necessari almeno due minuti e mezzo per essere pronti a saggiare il sistema, ma forse su computer più prestanti, questo tempo può ridursi considerevolmente.

Installazione

L'installer è quello tipico di Ubuntu e non mi ripeto, avendolo sommariamente analizzato nella recensione relativa ad Ubuntu 13.10. Quindi installare Ubuntu GNOME 13.10 è un gioco da ragazzi, specialmente se si ha un disco già partizionato. Sinceramente non so come possa concludersi una installazione su computer con Windows® all'interno.
Se l'utente ha bisogno di partizionare il disco, è disponibile GParted in sessione Live. Ricordo che una volta partizionato il disco con questo strumento, è necessario riavviare il sistema per consentire all'installer di leggere correttamente la nuova tabella delle partizioni.
Il Bootloader è GRUB 2, quindi nessun problema con altri sistemi residenti. Tipicamente l'installazione del bootloader avviene nel MBR del disco principale, se è necessario modificare questa procedura, è possibile farlo, ma è necessaria una certa attenzione.
Nella mia esperienza, a disco già partizionato, la procedura si è conclusa in circa 20 minuti, senza aggiornamenti e senza installazione di software di terze parti.

Ambiente grafico ed Aspetto

Ubuntu GNOME, come dice il nome stesso, è la versione di Ubuntu equipaggiata con Gnome 3, in versione 3.8 per la precisione. La shell di questo ambiente desktop è particolare e può richiedere un certo impegno a chi non è abituato a usare una shell.
Non si può più parlare di scrivania come si fa con un desktop come Xfce o MATE. Diciamo che la scrivania si anima in alcune condizioni, permettendo all'utente di raggiungere i propri strumenti.
Appena caricato, il desktop è sgombro di qualsiasi cosa, a parte il pannello superiore, dove compare la voce Attività. Cliccandoci sopra si accede alla shell dove è presente un dock, sulla sinistra, con i lanciatori delle applicazioni preimpostate o quelle scelte dall'utente, mentre a destra è presente il pager con due desktop virtuali.
Una volta lanciata una o più applicazioni, queste si depositano sulla scrivania vera e propria e per poter passare da una all'altra si può usare la combinazione Super+Tab e sceglierne una, oppure si preme il tasto Super (Win) per vedere le finestre affiancarsi nella scrivania virtuale e poter scegliere quella voluta.
Io ho usato questa modalità per una settimana e l'ho ritenuta scomoda. Grazie al consiglio di un amico del forum italiano di Ubuntu, ho potuto installare una estensione della shell che riproduce l'elenco delle finestre tipico di Xfce e del vecchio Gnome 2.
È stato come tornare a casa!
Shell
A proposito delle estensioni della shell, occorre dire che oggi ce ne sono così tante che Gnome 3 e la sua shell, possono diventare ciò che ognuno vuole che siano. La scelta è pressoché infinita, ma certo è che le estensioni richiedono più risorse e occorre fare una scelta oculata di quelle che si ritengano migliori e più utili.
La gestione della shell e delle altre strutture del desktop avviene con l'utilissimo strumento "Tweak Tool" che consente di gestire molte cose, come potete vedere dall'immagine sottostante.
Tweak Tool
La scrivania non ha icone e per me è un bene, essendo io abituato ad avere il desktop totalmente sgombro, ma è possibile abilitarne la comparsa. Lo sfondo della scrivania è simpaticamente contraddistinto dal simbolo di Gnome riprodotto con goccioline di acqua. La sfocatura del simbolo più grande dona eleganza. È possibile scegliere tra altre opzioni, cliccando con il destro sulla scrivania e cliccando sulla voce "Cambia sfondo" del piccolo menù contestuale.
Nella shell "Attività" il Dock è popolato dai lanciatori delle applicazioni di maggior impiego, ma è possibile aggiungerne e toglierne a seconda dei propri gusti. Se si vuole rimuovere un lanciatore, basta cliccare su esso con il destro e cliccare sulla voce "Rimuovi dai preferiti", come indicato nella figura qui sotto.
Rimuovi lanciatore
Se si vuole aggiungere un lanciatore, basta seguire questi passaggi:
  1. Cliccare su "Attività"
  2. Nel Dock, cliccare su "Mostra Applicazioni" (il lanciatore più in basso) (1)
  3. Andare in "Tutte" (2)
  4. Selezionare l'applicazione da aggiungere e cliccare su essa con il destro
  5. Cliccare su "Aggiungi ai preferiti" (3)
Aggiungi lanciatore
e il gioco è fatto.
Per spostare un lanciatore all'interno del Dock, basta cliccare sullo stesso e trascinarlo nel posto voluto, come vedete nell'immagine qui sotto.
Riposizionare un lanciatore
Le finestre delle applicazioni sono decorate con il solito e sobrio tema Adwaita ed esteticamente non è un granché, ma per la verità non è che me ne freghi molto. Quello che mi interessa è che l'unico tasto di gestione è quello di chiusura e mi sembra un po' poco. Per poter abilitare gli altri tasti di gestione, basta intervenire all'interno del Tweak Tool.
Gli effetti grafici non mancano, ma sono moderati, non invasivi ed eleganti.

Dotazioni software

Ubuntu GNOME 13.10 è un sistema dotato più o meno delle stesse applicazioni presenti sulla versione ufficiale di Ubuntu, più qualche "attrezzo" tipico di Gnome. Non mi dilungo nell'elenco delle dotazioni, ma mi limito a elencare quello che ho installato:
  • Bluefish che impiego per produrre pagine web, tra cui questa che state leggendo. Ad esso ho abbinato Tidy per la valutazione del codice e Aspell per il controllo ortografico
  • xxterm che uso come browser leggerissimo per testare l'aspetto delle pagine web prodotte con lo strumento di cui sopra
  • Clementine che uso come player musicale. Rhythmbox si è comportato male, chiudendosi repentinamente diverse volte, per cui...addio!
  • VLC, l'unico ed il solo player multimediale che valga la pena usare
  • Audacity che ho usato per creare tracce audio e mixaggi vari
  • gFTP per gestire i miei file in remoto
  • GIMP per la grafica spicciola che uso per il mio sito
  • Synaptic quale unico software manager grafico serio ed affidabile
  • Audacious come music player leggero
Tutti questi pacchetti li ho installati con Synaptic, con il quale ho gestito anche l'installazione dei driver proprietari per la mia scheda grafica nVidia. L'Ubuntu Software Center è uno strumento pesante, magari bello, colorato, ma certo poco malleabile e un po' limitato. È uno strumento ideale per i neofiti, ma per chi viene da anni passati con Synaptic o addirittura con il Terminale e apt-get, si tratta di uno strumento insulso.
L'aggiornamento del software è stato gestito dall'apposito software-updater.
Il Pannello di Controllo di Gnome 3 è ben poca cosa e ci si fanno altrettanto poche cose, per cui non sto nemmeno ad illustrarlo.

Usabilità

Abituato ad ambienti desktop "vecchio (ma utile) stile" come Xfce e MATE, usare Gnome 3 Shell non è all'inizio una cosa proprio semplice. Penso che si possano trovare meglio gli utenti del nuovo Windows 8. Anche gli utenti di MacOS X potrebbero in qualche modo sentirsi a disagio (per la verità essi si sentono a disagio con ogni cosa che non abbia marca Apple ;-) ). Però devo dire che si impara presto a capire come fare ad usarlo in modo lineare, facile ed efficace.
Anzitutto è bene fare amicizia con la shell e capire come fare ad usare il desktop. Abituatevi ad usare la tastiera ed in particolar modo i tasti Super per aprire la shell ed accedere a importanti strumenti come il Dock, il motore di ricerca, i desktop virtuali, e Tab per spostarvi tra le applicazioni aperte.
Imparato questo, imparate ad usare il tasto dell'elenco delle applicazioni che si trova nel dock. nella parte più bassa. Questa funzione permette di accedere alle applicazioni di uso più frequente, il che facilita molto la produttività.
Per il resto il sistema si comporta in modo del tutto fluido, lineare, senza contorsionismi e altre inezie.
Con Ubuntu Gnome ho prodotto tante pagine web, consultato centinaia di siti, cazzeggiato a destra e a manca, ascoltato millemila brani musicali, visti diversi film, modificato decine di immagini anatomiche, tradotto molte pagine dall'inglese, insomma ho fatto quello che avevo bisogno di fare con gusto, divertendomi e senza mai avere intralci alla produzione dovuti a una scarsa usabilità del desktop.
Per chi volesse dei consigli per la fase di post-installazione, invito a visitare questa utilissima pagina
Le applicazioni

Consumi e Prestazioni

Metto subito in chiaro che Ubuntu GNOME 13.10 non è un sistema leggero e non è indicato per computer "stanchi".
Nella schermata che vedete sotto c'è il monitor di sistema che indica un consumo di RAM ed un impegno di processore abbastanza elevati. Nel momento in cui ho scattato quella schermata erano in azione Bluefish, Clementine, Firefox, Nautilus, Transmission e lo stesso monitor di sistema.
1.6 GB di RAM ed il processore al 40% non è un consumo di poco conto, ma a diversità dell'Ubuntu originale, quello con Unity, qui le cose funzionano con una fluidità ed una reattività incredibili. Con Ubuntu Unity il consumo era anche minore, ma il desktop aveva un Parkinson ed una lentezza esasperante. Io non so perché Ubuntu GNOME lavori meglio e con più leggerezza, ma tant'è.
Ho notato che la Shell consuma veramente tanto (608 MB, forse perché fortemente sollecitata da continui andirivieni) e Firefox "beve" un bel po'. Però il sistema non molla mai, non fa fatica, non si fa attendere e questo mi basta e mi fa un immenso piacere.
Consumi

Pregi

  • Sistema solido, affidabile
  • Reattività elevatissima
  • Ottima usabilità
  • Enorme parco software

Difetti

  • Consumo elevato delle risorse, benché impercettibile all'uso
  • Manca una catalogazione opportuna delle applicazioni

Perchè usare questa distro

  • Per avere un sistema moderno ed efficace
  • Per avere un Ubuntu senza il peso morto di Unity
  • Per divertirsi con Linux senza impazzire
Terima Kasih Telah Berkunjung
Judul: Un mese con Ubuntu Gnome 13.10
Ditulis Oleh Kumpul Kebo Movie Trailer
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