Wednesday, July 13, 2016

Cose da fare dopo aver installato Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot

Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot è stato rilasciato il 13 ottobre 2011. Molte cose sono cambiate rispetto alla precedente release. Questo articolo vi offrirà delle indicazioni su come migliorare la vostra esperienza con Ubuntu, indicandovi dove è bene apportare delle modifiche e quali software possono migliorare tutto ciò.
Con l'arrivo di Unity molti utenti hanno cercato di migliorare l'usabilità e il comfort con la nuova interfaccia.
E' per queste ragioni che è stato redatto questo articolo.

1. La primissima cosa - Installare i Restricted Extras durante la installazione

Già a partire da Ubuntu 11.04, è possibile installare il pacchetto dei codecs con restrizioni, durante la fase di installazione di Ubuntu stesso.
*
Fate caso alle due freccie che indicano i due box nella figura. Se li selezionate entrambi durante la installazione di Ubuntu, il pacchetto restricted extras sarà installato automaticamente e sarete in grado di riprodurre gli mp3 e di vedere i video flash, appena dopo la installazione di Ubuntu.
Occorre fare attenzione in quanto se la vostra connessione è lenta o rallentata, il processo di installazione potrebbe dilungarsi anche molto. Per questo è bene prendere in considerazione l'installazione e l'aggiornamento, dopo la installazione del sistema.

2. Aggiornate le Repositories

Dopo che avete installato il nuovo Ubuntu 11.10, la prima cosa che dovete fare è di aggiornare le repositories ed essere sicuri di avere gli ultimi aggiornamenti installati (Come detto in precedenza, dovete fare questo se durante il processo di installazione non avete selezionato i box indicati nella figura precedente).
Aprite il Terminale (Ctrl + Alt + T) e copia/incollate il seguente comando nel Terminale.
sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade
Fatto.

3. Installate gli Ubuntu Restricted Extras

Installare il pacchetto "ubuntu-restricted-extras", permette a Ubuntu di riprodurre i formati di file multimediali come mp3, avi, Flash videos ed altro. Cliccate qui o copia/incollate il seguente comando in un Terminale per installare il pacchetto.
sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras
Fatto!

4. Abilitare la riproduzione dei DVD

Sebbene l'installazione dei pacchetti extra con restrizione abbia risolto la maggior parte dei problemi, potreste non essere ancora in grado di riprodurre i DVD dual layer in Ubuntu.
Per questo dovrete installare il pacchetto libdvdcss2 dalle repositories medibuntu. Incollate questo comando nel Terminale
sudo wget --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get --quiet update && sudo apt-get --yes --quiet --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring &&
Poi aggiornate l'elenco dei pacchetti:
sudo apt-get --quiet update
Poi installate il pacchetto vero e proprio:
sudo apt-get install libdvdcss2
Fatto

5. Controllate la disponibilità di driver hardware proprietari

*
  • Aprite Unity dash (premete il tasto Super) e cercate per 'Driver aggiuntivi".
  • Controllate che lo strumento indichi la presenza di driver proprietari aggiuntivi ed attivate quello che volete. Nel 90% dei casi, ciò risolve ogni problema. Per coloro che non riescono a risolvere il proprio problema, è consigliabile frequentare il forum italiano.

6. Installare il Compiz Config Settings Manager

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  • Gli effetti desktop di Compiz sono disponibili nel vostro Ubuntu di default e se avete un qualsiasi tipo di accelerazione grafica 3D (driver grafici), potete lavorare con Compiz.
  • Per adattare gli effetti desktop di Compiz in Ubuntu, dovete installare il pacchetto "compizconfig-settings-manager". Click qui o semplicemente copia/incollate il seguente comando nel Terminale per installare "compizconfig-settings-manager".
    sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
  • Fatto.

7. Scorciatoie da tastiera, essenziali in Ubuntu Unity

La produttività può significativamente essere migliorata nel nuovo desktop Unity, se conoscete le scorciatoie da tastiera essenziali. Ecco alcune delle più importanti.
  • Super (Windows) - Apre il dash.
  • Mantenere premuto Super - Invoca il Launcher.
  • Mantenere premuto Super e premere 1, 2, 3 ecc. - Apre una applicazione dal Launcher. Quando mantenete premuto Super, verranno mostrati i numeri specific per ogni applicazione.
  • Alt + F1 - Porta il fuoco della tastiera sul Launcher, usate le freccette per scorrere le icone. Premere INVIO, avvia l'applicazione, la freccia destra mostra le quicklist se una applicazione le possiede.
  • Alt + F2 - Apre il dash in modalità speciale per avviare qualsiasi comando.
  • Super + A - Apre il dash delle applicazioni.
  • Super + F - Apre il dash di file e cartelle.
Imparare le scorciatoie da tastiera e da mouse in Ubuntu Unity.

8. Abilitare la trasparenza nel pannello di Unity

  • Lanciate il CCSM. Premete Super + a e cercate CCSM.
    *
  • Selezionate in esso Ubuntu Unity Plugin dalla categoria 'Desktop'. scegliete la scheda Sperimentale.
  • Vedrete l'opzione 'Opacità pannello'. Cambiate al valore che volete.
    *

9. Aumentare/Diminuire le dimensioni delle icone del Launcher

  • Come prima, lanciate CCSM (Super + a e cercate CCSM) e andate in Ubuntu Unity Plugin. Scegliete la scheda 'Sperimentale'.
    *
  • Modificate il valore 'Dimensioni icone del Launcher' usando il cursore. Il valore di default è 48, fate la vostra scelta.

10. Cambiare le dimensioni del desktop

*
Di default, Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot vi offre quattro spazi di lavoro per lavorare. La scorciatoia da tastiera per attivare i quattro spazi è Super + s. Se volete aumentare o diminuire il loro numero, fate quanto segue: Lanciate CCSM ancora una volta e selezionate le Opzioni Generali dalla categoria 'Generale'. Selezionate la scheda 'Dimensioni del desktop' e scegliete il valore che volete.

11. Aggiungete le vostre cartelle preferite alla icona Home in Unity

*
Le Quicklists sono qualcosa che andrebbe inserita di default nelle future release di Ubuntu, ma anche nell'attuale Ubuntu 11.10. Ma così non è stato. Le quicklist nel launcher della Home, sono dotazioni da avere (come potete vedere dalla figura sopra). Seguite i prossimi passaggi per modificare la vostra quicklist.
  • Copiateil file del launcher 'Home Folder'nella vostra directory home. Per farlo aprite il Terminale (Ctrl + Alt + T) e copia/incollate i seguenti comandi.
    cp /usr/share/applications/nautilus-home.desktop ~/.local/share/applications
  • Aprite il file nel vostro editor di testi preferito. Io uso Gedit.
    gedit ~/.local/share/applications/nautilus-home.desktop
  • Ora cambiate il contenuto come indicato qui sotto.
    [Desktop Entry]
    
    Name=Cartella Home
    Comment=Open your personal folder
    TryExec=nautilus
    Exec=nautilus --no-desktop
    Icon=user-home
    Terminal=false
    StartupNotify=true
    Type=Application
    Categories=GNOME;GTK;Core;
    OnlyShowIn=GNOME;Unity;
    X-GNOME-Bugzilla-Bugzilla=GNOME
    X-GNOME-Bugzilla-Product=nautilus
    X-GNOME-Bugzilla-Component=general
    X-Ubuntu-Gettext-Domain=nautilus
    
    X-Ayatana-Desktop-Shortcuts=Videos;Documents;Music;Pictures;Downloads
    [Videos Shortcut Group]
    Name=Video
    Exec=nautilus Videos
    TargetEnvironment=Unity
    
    
    [Documents Shortcut Group]
    Name=Documenti
    Exec=nautilus Documents
    TargetEnvironment=Unity
    
    [Music Shortcut Group]
    Name=Musica
    Exec=nautilus Music
    TargetEnvironment=Unity
    
    [Pictures Shortcut Group]
    Name=Immagini
    Exec=nautilus Pictures
    TargetEnvironment=Unity
    
    [Downloads Shortcut Group]
    Name=Download
    Exec=nautilus Downloads
    TargetEnvironment=Unity
  • Riavviate Unity. Premete Alt + F2 e immettete il seguente comando:
    unity --replace
  • Fatto. Se non dovesse funzionare, riavviate il sistema o effettuato un logout ed un nuovo login.
Potreste voler provare altre popolari quicklists per Ubuntu 11.10 Unity.

12. Abilitare Unity Grab Handles

Questa è una altra utility che andrebbe installata di default. Unity grab handles è un modo molto simpatico ed efficace di ridimensionare le finestre delle applicazioni, particolarmente utile per i dispositivi touch screen.
  • Lanciate CCSM (basta cercare CCSM nel Dash di Unity).
  • Assicuratevi che la categoria Png (evidenziata sotto) sia selezionata.
    *
  • Nella sezione "Senza categoria" nella parte bassa del CCSM, accertatevi che Unity MT Grab Handles sia selezionato. Cliccate ora su Unity MT Grab Handles.
    *
  • Vedrete l'opzione Toggle Handles disabilitata di default. Cliccate sul pulsante Disabled e selezionate Enabled.
    *
  • Premete il pulsante "Grab key combination" e selezionate la scorciatoia che volete. Come potete vedere dall'immagine sottostante, Control + Alt + g è una buona scelta.
    *
  • Fatto. Unity Grab Handles è abilitato in Ubuntu 11.10 con successo.
    *

13. Installare Sysmonitor App Indicator

Il pannello superiore di Unity è immodificabile ed è molto difficile aggiungerci delle applicazioni. App Indicators è un modo eccellente di estendere le funzionalità di questo pannello in Ubuntu Oneiric. Sysmonitor application indicator è uno dei miei preferiti.
*
  • Per installare Sysmonitor Indicator in Ubuntu 11.10, dovete copia/incollare i seguenti comandi in un Terminale:
    sudo add-apt-repository ppa:alexeftimie/ppa
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install indicator-sysmonitor
  • Fatto. Ora avviate Sysmonitor Indicator dal Dash di Unity.
Se avete bisogno di qualcos'altro ecco Top 10 Application Indicators for Ubuntu Unity (in inglese).

14. Installare GNOME Shell in Ubuntu

*
Installare GNOME Shell in Ubuntu non è "mission impossible". Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot è basato su GNOME 3.0 ed installare GNOME Shell in Oneiric è giusto una questione di pochi click. Basta cercare 'GNOME Shell' nel Software Center o incollare questi comandi nel Terminale:
sudo apt-get install gnome-shell
Fatto. Se vi piace GNOME Shell ed intendete usarlo stabilmente, ecco alcuni ottimi temi per GNOME Shell che non dovreste trascurare.

Calculate Linux Xfce 13.11

Nella mia carriera linuxiana ho usato una sola distribuzione basata su Gentoo e l'ho fatto con molta soddisfazione, come ho descritto in questa recensione. Gentoo è una ottima base per sistemi generalmente molto efficienti e rapidi, ma non per tutte le distribuzioni basate su essa le cose vanno bene come lo è per Toorox. Nella mia breve esperienza con Calculate Linux Xfce 13.11 posso affermare che il sistema deve ancora crescere e perfezionarsi.


Premessa

Credevo di portare a termine un mese di lavoro con esso, ma dopo circa dieci giorni, le cose non sono come voglio, o come mi aspetto da un sistema "per tutti" come Solyd X, recensito di recente.
Vi invito a seguirmi nella mia pur breve descrizione.
Indice

Scheda tecnica

  • Nome: Calculate Linux
  • Versione: 13.11
  • Tipologia: live/installabile
  • Orientamento: Desktop
  • Architettura: x86_64
  • Derivazione: Gentoo
  • Desktop environment: Xfce 4.10
  • Kernel: 3.10.19-calculate #1 SMP PREEMPT
  • Requisiti minimi di sistema: cpu mono-core a 1 GHz, 512 MB di RAM, ma consigliato 1 GB, scheda grafica che supporti una risoluzione di almeno 1024x768 pixel, lettore DVD e/o porte USB 2.
  • Ciclo di rilascio: Quando pronto
  • Metodo di aggiornamento: Emerge da terminale
*

Test Linux Xfce 13.11

La mia esperienza si è svolta in sessione Live solo per il tempo di controllare che tutto fosse a posto riguardo all'hardware e per l'installazione su hard disk. Questa è avvenuta su un Pc con queste caratteristiche.
Le periferiche e l'hardware sono state solo parzialmente riconosciuti. La tastiera non è abilitata al tasto maiuscole, per cui scrivere in maiuscolo comporta il dover digitare con il tasto shift sempre premuto. Non è stato possibile usare i tasti chiocciolina, cancelletto e per altri simboli. Il cellulare Samsung Galaxy S non viene riconosciuto, cosa mai successa con altre distribuzioni. Ammetto che questi disagi mi hanno irritato, non credevo che si potesse verificare ancora oggi.
  • Riconoscimento e caricamento del kernel = OK
  • Efficacia dei tasti funzione = OK
  • Avvio del server X = OK
  • Risoluzione video = OK
  • Opzione lingua italiana = OK
  • Opzione tastiera italiana = da impostare
  • Automount dei dispositivi = Non sempre
Per ragioni sconosciute, il sistema ha cambiato varie volte il layout di tastiera, che ho dovuto reimpostare alcune volte.

Opzioni e Tempi di caricamento

Le Opzioni di avvio sono alcune, ma io ho solamente avviato il sistema senza dover ricorrere ad altro se non selezionare la lingua italiana. La schermata di caricamento è grafica e molto carina e non sono necessarie configurazioni in corso di tale operazione. L'avvio del server grafico è del tutto regolare e il tempo complessivo di caricamento è abbastanza lungo, circa 3 minuti

Installazione

L'installer di Calculate è grafico ed è uno strumento di facile impiego. Io ho effettuato l'installazione su un disco già partizionato e le fasi sono le seguenti:
  1. Lingua e Timezone: Basta scegliere quelle giuste dai menù disponibili
  2. Scelta della distribuzione: Una opzione strana, ma viene elencata predefinitamente quella corretta
  3. Definire la partizione di allocazione: Io ho scelto di usare le partizioni disponibili, ma è possibile l'autopartizionamento
  4. Definizione del Mountpoint: si deve aggiungere la partizione su cui installare il sistema, cliccando sulla crocetta verde. Vengono quindi mostrate le partizioni disponibili e su quella desiderata si deve cliccare due volte ed impostare i parametri
  5. Configurazione della rete: In questo passaggio si impostano i valori per connessioni disponibili. Io non ho fatto nulla, dato che non uso ethernet o wifi
  6. Definizione di utente e passwords: Occorre impostare un nuovo utente, altrimenti si rimane con l'utente guest. Cliccare sulla crocetta verde e inserire le impostazioni. Si deve anche definire la password di root. Non compaiono tutti gli asterischi che compongono la password e questo può creare qualche apprensione. Tuttavia tutto funziona regolarmente
  7. Definizione dei drivers grafici: Nel mio caso si sono preimpostati i drivers nouveau, con le opportune configurazioni abbinate (risoluzione video, l'immagine per grub, l'attivazione del composer). Va ricordato che una volta installati i driver corretti, occorre reimpostare questo parametro per avere un solido e affidabile ambiente grafico
  8. Avvio della installazione: Si fa raccomandazione di controllare il rendiconto di questa schermata, dato che una volta premuto il tasto di avvio non si può modificare nulla. Premere il pulsante "Installation" per procedere.
  9. I passaggi della procedura: Con calma attendete che tutti i vari step siano completati, con la comparsa della spunta verde.
  10. Installazione completata: Riavviate per far partire il nuovo sistema.
Il Bootloader viene automaticamente installato nell'MBR e si tratta di GRUB 2. Predefinitamente il tempo concesso per scegliere il sistema di partenza è di appena 2 secondi. È possibile cambiare questo parametro, cambiando il file di testo, ma io non l'ho fatto.
L'installazione ha richieso circa 20 minuti, senza alcun problema. Sebbene sia necessario sapere cosa si sta facendo, per non mandare a ramengo tutto il contenuto del disco, penso di poter definire questo installer, uno dei più efficaci e semplici che mi siano capitati.

Ambiente grafico ed Aspetto

La versione da me scelta, tra le numerose disponibili, è quella con Xfce che in questa versione è la 4.10.
La scrivania è sobriamente allestita con un pannello superiore ampio e di opportune dimensioni. Alla sinistra è presente il pulsante per accedere al menù principale, alla sua destra sono presenti le icone del file manager, del pager e per sgombrare il desktop. Alla destra sono presenti diverse applet (cestino, Network Manager, Clipman, layout di tastiera, volume audio, orologio e uscita).
Il pannello inferiore è preimpostato per la scomparsa automatica ed è riccamente dotato di lanciatori per svariate applicazioni.
Lo sfondo della scrivania da un senso di glacialità, con due pinguini simpaticamente intenti a pescare del pesce. A me piace molto.
Il Menù principale è quello tipico di Xfce, sobrio, ben organizzato e con adeguati testi illustrativi delle applicazioni.
Le Finestre delle applicazioni sono decorate in modo semplice con il tema Calculate, senza fronzoli e cose inutili. Le dotazioni 3D sono limitate alla semplice ombreggiatura delle finestre.
Diciamo che l'aspetto di Calculate è carino, senza infamia e senza lode; ideale per chi, come me, bada a cose più sostanziose.

Dotazioni software

Calculate Linux Xfce è un sistema riccamente dotato di software per gli usi più comuni. Vediamo su cosa si può contare per i propri bisogni. Per esigenze d'Ufficio l'utente ha a disposzione LibreOffice al gran completo. Poi è disponibile Claws Mail per gestire la propria posta, mentre per consultare E-Books è disponibile FBReader. Document Viewer è il software adibito alla lettura dei file PDF.
Per dilettarsi con la Grafica, sono disponibili i seguenti strumenti: GIMP per grafica bitmap (tra l'altro configurato a finestra singola), Gtkam per collegare e sfogliare i contenuti della propria fotocamera, Shotwell per importare immagini e gestirle, Eye of Gnome per la visualizzazione delle immagini, XSane per acquisire immagini da uno scanner.
Le necessità legate a Internet e Rete, sono soddisfatte con strumenti come: Chromium per navigare e consultare i siti web, Deluge per scaricare i file con protocollo Bit-Torrent, Filezilla per la gestione dei file su server remoto, Gnome PPP per configurare una connessione con modem, Hex Chat per chiacchierare online, Liferea per la lettura dei feed RSS, Pidgin per messaggiare con protocolli multipli, Remmina per connettersi a desktop remoti in una rete domestica o aziendale, Skype per la telefonia VoIP, Network Manager per la configurazione di connessioni WiFi, 3G, UMTS e VNP.
Multimedia senza limiti con la presenza dei codecs più comuni e di due strumenti facili ed efficaci, SMPlayer per vedere film e DVD e Audacious per ascoltare musica senza impiegare programmi pesanti e complessi. Xfburn permette la masterizzazione di CD e DVD con molta facilità.
*
È disponibile altro software utile come Geany per scrivere e modificare codice per svariati usi, Calculate Console come vero e proprio pannello di controllo per la configurazione e l'adattamento del sistema, Catfish per cercare file e cartelle nel sistema.
Gestire i pacchetti non è molto semplice, sia per l'aggiornamento delle repositories, sia per la installazione, sia per l'aggiornamento e per la rimozione. Le seguenti istruzioni le ho ottenute dal sito.

Aggiornamento delle repositories

  1. Prima di installare qualsiasi pacchetto, aggiornare la repository locale dei pacchetti. Aprire il terminale, digitare su e premere INVIO.
  2. Digitare la password di root e premere INVIO
  3. Digitare il seguente comando:
    eix-sync
    Questo aggiornerà la struttura di Portage e sincronizzerà la cache locale, utile nella ricerca di software.

Cercare il pacchetto

Lo strumento Emerge fornisce la possibilità di cercare il software, ma si raccomanda l'uso del comando eix per una ricerca rapida. Ecco due esempi:
eix freeciv
eix -S game
Se li si lancia senza opzioni, eix cercherà i pacchetti voluti; con l'opzione -S, fornirà anche una descrizione del pacchetto.

Aggiungere e Rimuovere pacchetti

I programmi si aggiungono e si rimuovono con emerge. Installare nuovo software include il calcolo delle dipendenze, il dowload delle sorgenti, la compilazione ed infine il salvataggio dell'eseguibile. Naturalmente è necessaria una connessione a internet e della pazienza per attendere la compilazione. Esempi (installare Civilization ed il binario di _LibreOffice):
emerge -bk games-strategy/freeciv
emerge libreoffice-bin
L'opzione -bk indica ad emerge di creare un archivio locale del pacchetto compilato. Per maggiori info su emerge si è pregati di leggere la pagina del manuale.
Esempio (rimuovere Civilization):
emerge -C games-strategy/freeciv
Nella mia esperienza ho avuto dei problemi importanti conb l'installazione di Firefox, usando il comando emerge firefox. L'installazione, dopo 25 minuti non era ancora conclusa ed il processore era al 100%. Ho dovuto chiudere con i tasti Ctrl+c. Stessa cosa con Clementine. Altre installazioni sono andate a miglior fine come quella di Bluefish, GMusicbrowser, Opera.

Usabilità

Memore della bontà di Toorox, ho creduto che anche Calculate fosse un sistema idoneo ad un uso fluido e affidabile...invece così non è stato. A parte l'antipatico problema con la tastiera, si è verificato un fenomeno per me insopportabile, l'inaffidabilità della sospensione.
Alcune volte la sospensione non si completava, lasciando il sistema in un limbo imperscrutabile, costringendomi a spegnere il computer alla boia d'un giuda. È una cosa veramente antipatica che mi ha tolto il divertimento e la fluidità d'impiego.
Per il resto Calculate è un tipico sistema equipaggiato con Xfce, quindi pulito, ordinato, abbastanza leggero e intuitivo.

Consumi e Prestazioni

Calculate è un sistema che richiede un quantitativo di risorse modesto. Nel momento in cui scrivo questa recensione sono in azione Audacious, Bluefish, Chromium, Thunar e Task Manager; il consumo di RAM è del 34% sui 2.7 GB disponibili, mentre le CPU sono all'8% circa. Diciamo che il sistema vuole un buon quantitativo di RAM, ma non stressa il processore.
*

Pregi

  • Reattività notevole
  • Ottima dotazione software
  • Installer eccellente
  • Aspetto molto curato

Difetti

  • Usabilità limitata
  • Complessa installazione dei pacchetti

Perchè usare questa distro

  • Non sono riuscito a individuare delle ragioni specifiche per cui un utente debba preferire questa distro ad altre.

Links utili

Conclusioni

Avrei voluto concludere il mio mese con questa distro, ma dieci giorni sono bastati per stabilire che la medesima non rende il mio lavoro migliore e scorrevole. Mi dispiace, ma credo che la distro abbia buone opportunità di crescita e sviluppo.

Tuesday, May 24, 2016

Cinnamon su Linux Mint 12

Dopo l'uscita di Lisa, la 12ma versione di Linux Mint, dotata di Gnome 3 Shell adattato per riprendere un po' l'ambiente desktop più amato dagli utenti, le sensazioni di apprezzamento da parte del pubblico sono state contrastanti. Chi ama Mint con Gnome Shell MGSE (Mint Gnome Shell Enhancement) come me e chi invece ha cercato subito di liberarsene con l'uso di MATE o cercando di applicare delle modifiche al desktop, nel limite del consentito.
Clement Lefebvre ha iniziato e portato avanti lo sviluppo di un altro progetto di interfaccia desktop, proprio in base a questo contrastato apprezzamento della nuova release. Il progetto si chiama Cinnamon e nei suoi obiettivi ci sono:
  • somiglianza e comportamento più stretti possibile con il vecchio desktop Gnome 2
  • personalizzazione più facile
  • ripristino dello splendore del vecchio Mint Menu
Per poter capire che strada stia intraprendendo il patron di Mint, ho voluto provare Cinnamon. Per chi volesse provarlo su Mint 12, segua questi passaggi:
  1. Da Terminale, date questo comando
    sudo apt-get update
    e premete INVIO
  2. Sempre da Terminale date questo comando:
    sudo apt-get install cinnamon-session
    e premete INVIO
  3. Confermate digitando "s" quando vi viene chiesto se installare tutti i pacchetti necessari e premete INVIO
  4. Al termine effettuate il logout e poi un nuovo login
  5. Nella schermata di login, scegliete la sessione Cinnamon, dal menù che si apre cliccando sulla icona a ruota dentata
  6. Fatto
Tenete presente che Cinnamon è ancora in fase di sviluppo, quindi le mie conclusioni e le mie esperienze sono, oltre ad una personale opinione, il risultato dell'impiego di un software non ancora maturo.
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Wednesday, February 24, 2016

Introduzione a Cinnamon

Articolo originale di Clem
Con il fatto che Gnome 2 non è più una opzione, abbiamo perso una delle più importanti componenti su cui si basava il nostro desktop Linux Mint. Il nostro obiettivo è passato dalla innovazione sul desktop, a cercare di adattare le alternative esistenti, come Gnome Shell. Abbiamo usato MATE ed MGSE per fornire un abbandono ammorbidito a Gnome 2, ma senza essere effettivamente in grado di offrire veramente una alternativa che fosse migliore di Gnome 2. Sia MATE che Gnome Shell sono progetti promettetnti, ma il fine ultimo di MATE è di replicare Gnome 2 usando GTK+ e Gnome Shell non offre quello di cui abbiamo bisogno in un desktop e sta andando in una direzione che non vogliamo seguire. Quindi per queste ragioni stiamo progettando un nuovo desktop chiamato Cinnamon, che fa perno su nuove tecnologie e implementa la nostra visione.
Se vi piace Linux Mint probabilmente vi piacerà Cinnamon. entrambi i progettio condividono la stessa filosofia e la stessa visione di come un desktop dovrebbe essere. In questa visione, il computer lavora per voi e rende più facile per voi l'essere produttivi. Le cose non sono nascoste, ma facili da trovare. Con una interfaccia facile da usare, un layout familiare, tecnologie avanzate ed i principi che avete gia usato in Linux Mint, vi troverete rapidamente a casa vostra. Anche la configurazione è qualcosa di importante in Cinnamon e uno dei suoi obiettivi fondamentali è quello di farvi sentire a casa, in modo possiate essere in grado di cambiare il modo con il quale debba funzionare il desktop, come debba apparire e come debba comportarsi.
Sotto il cofano Cinnamon è derivato da Gnome Shell e basato su Mutter e Gnome 3. E' già disponibile per Linux Mint 12, Ubuntu 11.10, Fedora 16, OpenSUSE 12.1 e Arch Linux e sarà presto disponibile (insieme a MGSE e MATE) per LMDE, quando Gnome 3.2 entrerà in Debian Testing.
L'ultima release, Cinnamon 1.1.3, dispone della stabilità e dei miglioramenti di quello che consideriamo il nostro desktop preferito. Andando avanti, Cinnamon disporrà di temi, estensioni e di un Centro di Controllo. Rimpiazzerà Gnome Shell / MGSE come desktop principale in Linux Mint e continueremo a supportare MATE (i cui obiettivi e le cui tecnologie sono diverse, ma diventano migliori di giorno in giorno).
Alcune cose interessanti già in Cinnamon
  • Un unico pannello inferiore che potete nascondere automaticamente (e la cui posizione sarà configurabile in futuro)
  • Elenco delle finestre, pulsante "Mostra il desktop", icone nella systray e tutte le dotazioni introdotte in MGSE
  • Un menù dotato dello stesso layout di mintMenu, con l'opzione di aggiungere le applicazioni ai favoriti, al desktop o nel pannello
  • Lanciatori del pannello personalizzabili
  • Una applet audio che vi permette di riprodurre e controllare la vostra musica e di passare il suono dalle cuffie alle casse e viceversa.
Installare Cinnamon
Potete installare Cinnamon accanto agli altri desktop (compreso MATE e Gnome Shell/MGSE). Installate il pacchetto "cinnamon-session", effettuate il log out e scegliete la sessione "Cinnamon" alla login screen.
Maggiori informazioni su Cinnamon
  • Sito principale: http://cinnamon.linuxmint.com/
  • Problemi e milestones: https://github.com/linuxmint/Cinnamon/issues
  • Repository Git: https://github.com/linuxmint/Cinnamon/

Cinnamon su Linux Mint 12

Dopo l'uscita di Lisa, la 12ma versione di Linux Mint, dotata di Gnome 3 Shell adattato per riprendere un po' l'ambiente desktop più amato dagli utenti, le sensazioni di apprezzamento da parte del pubblico sono state contrastanti. Chi ama Mint con Gnome Shell MGSE (Mint Gnome Shell Enhancement) come me e chi invece ha cercato subito di liberarsene con l'uso di MATE o cercando di applicare delle modifiche al desktop, nel limite del consentito.
Clement Lefebvre ha iniziato e portato avanti lo sviluppo di un altro progetto di interfaccia desktop, proprio in base a questo contrastato apprezzamento della nuova release. Il progetto si chiama Cinnamon e nei suoi obiettivi ci sono:

    somiglianza e comportamento più stretti possibile con il vecchio desktop Gnome 2
    personalizzazione più facile
    ripristino dello splendore del vecchio Mint Menu

Per poter capire che strada stia intraprendendo il patron di Mint, ho voluto provare Cinnamon. Per chi volesse provarlo su Mint 12, segua questi passaggi:

    Da Terminale, date questo comando

    sudo apt-get update
    e premete INVIO
    Sempre da Terminale date questo comando:

    sudo apt-get install cinnamon-session
    e premete INVIO
    Confermate digitando "s" quando vi viene chiesto se installare tutti i pacchetti necessari e premete INVIO
    Al termine effettuate il logout e poi un nuovo login
    Nella schermata di login, scegliete la sessione Cinnamon, dal menù che si apre cliccando sulla icona a ruota dentata
    Fatto

Tenete presente che Cinnamon è ancora in fase di sviluppo, quindi le mie conclusioni e le mie esperienze sono, oltre ad una personale opinione, il risultato dell'impiego di un software non ancora maturo.
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Novità in Linux Mint 12 KDE

Linux Mint 12 KDE RC1 dispone di software aggiornato e offre affinamento e nuove dotazioni per rendere il vostro desktop anche più confortevole.
KDE 4.7

Questa edizio9ne dispone della più recente release KDE 4.7.4.
Immagini ISO ibride

Questa è la prima release di Linux Mint che fa uso di immagini ISO ibride. Tradizionalmente, strumenti come 'Startup Disk Creator' o 'UNetbootin' erano necessari per installare Linux Mint attraverso una USB. Con immagini ibride, basta solamente che usiate il comando "dd" od un frontend grafico per rendere avviabile una chiavetta USB, senza sforzo e funzionerà esattamente come un liveDVD.

Vantaggi:

    La stick USB risultante funzionerà esattamente come un liveCD/DVD
    Questo procedimento è facile e veloce
    Le immagini ISO ibride sono ancora compatibili con Unetbootin e Startup Disk Creator

Svantaggi:

    Questo metodo cancella tutti i dati presenti nella chiavetta USB
    La chiavetta USB non archivia in modo persistente (dovete usare Unetbootin per fare questo)

Per maggiori informazioni su come installare questa release via USB, leggete questo tutorial.
Motori di ricerca

Duck Duck Go: Il nuovo motore di ricerca predefinito è Duck Duck Go. Non mostra risultati differenti in base a chi effettua la ricerca, non traccia le informazioni degli utenti, vi fornisce risultati ottimizzati ed è basato e sostiene l'Open Source.
Componenti principali

Linux Mint 12 offre le seguenti componenti di rilievo: Ubuntu 11.10, Linux 3.0, KDE 4.7.4.
Note di rilascio

    Stampa su PDF
    Apturl
    Ctrl_Alt_Backspace
    mintDesktop
    Mint4Win
    Moonlight
    Upstream issues

Per avere maggiori informazioni sulle voci esposte dianzi, sui problemi noti e sulle loro soluzioni, leggete Note di rilascio”.
Requisiti di sistema

    Processore x86 processor (Linux Mint 64-bit richiede un processore a 64-bit. Linux Mint 32-bit funziona su architetture a 32-bit e 64-bit).
    512 MB di RAM (raccomandato 1GB).
    5 GB di spazio su disco
    Scheda grafica in grado di supportare una risoluzione di 800×600
    Lettore DVD-ROM o porte USB

Segnalazione bug

Segnalate tutti i bug che incontrate nel blog della distribuzione.
Download
Md5 sum:

    32-bit: 46ffaf9283a027e9f57f721565511eba
    64-bit: a32b6a16883222cafe5051f186f5da7a

Torrents:

    32-bit
    64-bit

Mirrors HTTP per 32-bit:

    Austria Goodie Domain Service
    Francia Gwendal Le Bihan
    Francia linuxmint-fr.org
    Francia Ordimatic
    Francia RTS Informatique
    Germania Copahost
    Germania GWDG
    Germania NetCologne GmbH
    Grecia National Technical University of Athens
    Grecia University of Crete
    Irlanda HEAnet
    Italia GARR
    Polonia ICM – University of Warsaw
    Portogallo CeSIUM – Universidade do Minho
    Spagna ComunidadHosting
    Svizzera SWITCH

Mirrors HTTP per 64-bit:

    Austria Goodie Domain Service
    Francia Gwendal Le Bihan
    Francia linuxmint-fr.org
    Francia Ordimatic
    Francia RTS Informatique
    Germania Copahost
    Germania GWDG
    Germania NetCologne GmbH
    Grecia National Technical University of Athens
    Grecia University of Crete
    Irlanda HEAnet
    Italia GARR
    Polonia ICM – University of Warsaw
    Portogallo CeSIUM – Universidade do Minho
    Spagna ComunidadHosting
    Svizzera SWITCH